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Lorenzo Bravo
19 gen 2024
La scorsa settimana vi ho ribadito di come il processo dell’investimento possa risultare complicato, in particolare per effetto delle emozioni, che inevitabilmente finiscono per condizionare le nostre scelte.
Ma non è di Kahneman o di finanza comportamentale ciò di cui vi voglio parlare oggi…
La Consob, l’autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari e la tutela degli investitori, da Luglio 2019 (“decreto crescita”) ha, tra le sue varie responsabilità, il compito di contrastare l’abusivismo finanziario, inibendo l’accesso a quei siti web che offrono servizi finanziari in Italia, senza disporre delle necessarie autorizzazioni.
Ebbene, attraverso comunicato stampa del 22/12/23, la Consob ha reso noto di aver bloccato, in questi 4 anni e mezzo, la quota impressionante di 1.000 siti!

Navigando nel mare di internet, più di un risparmiatore è rimasto ammaliato da banner pubblicitari che mostrano persone sorridenti, in luoghi esotici e assolati, con belle auto, per merito di guadagni ottenuti attraverso investimenti, che chiunque può fare nel tempo libero ed in assoluta sicurezza (!!!).
Del resto bastano “pochi soldi” per fare “grandi guadagni sicuri”, e senz’altro un semplice e-book gratuito è sufficiente per imparare in pochissimo tempo a padroneggiare il trading online!
Si sa: poche immagini evocative e le parole giuste rappresentano per molti di noi una potente calamita. E purtroppo molto spesso accade che quei “pochi soldi”, col passare del tempo, diventino sempre di più.
Così, quando, alla fine, i dubbi prendono corpo, succede che si scopre che la società cui ci si è affidati ha sede alle Seychelles, ed è stata creata online senza alcuna autorizzazione. Pochi mesi ed il sito sparisce. E con quello i soldi di chi è caduto nella seducente trappola dei “grandi guadagni sicuri”, rendimenti strabilianti facili da conseguire.

Per quanto ciascuno di noi possa essere convinto che sia da stupidi farsi fregare in questo modo, dare per scontato che si tratta di trappole nelle quali non si cadrà mai è evidentemente un errore, dato che i numeri dimostrano, al contrario, che sono cose che possono capitare a chiunque.
Numeri allarmanti, per i quali la Consob richiama i risparmiatori a prestare particolare attenzione ed effettuare le proprie scelte di investimento in piena consapevolezza.
Innanzitutto, è possibile verificare se le autorità italiane, europee o mondiali hanno pubblicato warning e/o adottato provvedimenti nei confronti del soggetto, consultando le sezioni:
“Avvisi ai Rispamiatori” sul sito della Consob;
“Warning and publications for investors” dell’Esma;
“Investor Alerts Portal” della Iosco.
In ogni caso, attraverso il sito della Consob oppure il sito dell’OCF, è possibile assicurarsi che coloro ai quali ci si sta affidando siano referenti autorizzati ed attendibili.
Infine, quando si tratta di offerte relative a prodotti finanziari, controllare sempre il prospetto informativo.
“Non è ciò che sai che ti mette nei guai. È ciò che dai per certo che non lo è.” - Mark Twain
In tutto questo, una corretta educazione finanziaria è fondamentale per aiutare il risparmiatore ad evitare potenziali trappole e raggiri, imparando a pianificare soluzioni finanziarie rispettose delle proprie esigenze e funzionali al conseguimento dei propri obiettivi di vita.
In fin dei conti, basta un po’ di buon senso per capire che investire dev’essere quanto più distante possibile dall’azzardo e dalla speculazione.
“La speculazione è il tentativo di trasformare una piccola somma in una fortuna. L’investimento è il tentativo di impedire a una fortuna di tramutarsi in una piccola somma." - Fred Schwed Jr.
Evitate il fa-da-te ed affidatevi sempre ad un professionista!
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