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DOCUMENTI UTILI E FISCALITA'

Lorenzo Bravo

26 gen 2024

Settimana scorsa vi ho parlato di trappole e truffe e, non mi stancherò mai di ripeterlo, di quanto un investitore informato avrà sempre maggiori possibilità di affrontare scelte consapevoli, quindi un minore rischio di commettere errori.

Pertanto, se le nozioni base della pianificazione finanziaria costituiscono il necessario punto di partenza, ecco che è importante non sottovalutare l’importanza della documentazione che viene e dev’essere fornita: leggerla con attenzione rappresenta non soltanto un diritto ma anche il dovere di ciascun investitore.

Spesso trascurati perché considerati troppo tecnici, sono documenti importanti che riportano informazioni di cui è bene prendere coscienza, ed essere affiancati da un professionista è utile anche per chiarire dubbi e incertezze in merito.

 
Il KIID (Key Investor Information Document) deve obbligatoriamente essere consegnato al potenziale investitore, che vi può trovare riassunte le principali caratteristiche dell’investimento:

  • finalità e politica di investimento; 

  • profilo di rischio/rendimento;

  • costi; 

  • performance storiche.

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L’investitore può inoltre chiedere gli siano consegnati anche il prospetto informativo ed il regolamento di gestione del fondo, che consentono di raccogliere ulteriori informazioni.

Per quanto riguarda invece prodotti finanziari assicurativi, prima della sottoscrizione, all’investitore devono obbligatoriamente essere consegnati due documenti: scheda sintetica e condizioni di contratto.
 

Purtroppo, può capitare che una maggiore quantità di informazioni, soprattutto se troppo tecniche, risulti controproducente: talvolta infatti tale eccesso di informazione (cd. "information overload") finisce col generare confusione nel risparmiatore.

In ogni caso, anche per evitare equivoci e fraintendimentiporre domande al consulente è senza dubbio utile per assicurarsi di aver compreso correttamente.
Se alla fine i dubbi persistono, allora è meglio non investire, perché:
Il rischio nasce dal non sapere cosa si sta facendo - Warren Buffett

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 “Se l’investitore non è esperto, qualsiasi suo investimento sarà rischioso. Quindi ad essere rischioso non è l’investimento, ma l’investitore! Robert Kiyosaki

Dunque, per poter giungere ad una consapevole selezione degli strumenti d’investimento -che dovranno risultare funzionali al conseguimento dei propri obiettivi- il primo e fondamentale passo che ogni risparmiatore deve fare è quello di informarsi.
Necessariamente, anche riguardo a costi e fiscalità.

In merito a quest’ultima, è bene sapere che, da ormai dieci anni, le plusvalenze (capital gain) sono soggette ad una tassazione del 26%.  Gli interessi corrisposti dai Titoli di Stato italiani ed appartenenti alla cosiddetta “white list” (D.M. 4 Settembre 1996) sono invece tassati secondo una aliquota agevolata del 12,50%.

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