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Lorenzo Bravo
13 set 2024
Un approccio prudente, che affronta la selezione dei titoli con buon senso, pazienza e una visione di lungo termine. 🧠💰
Il value investing (investimento orientato al valore) è una delle strategie d’investimento più comuni, le cui origini risalgono alla grande depressione americana.
Si tratta di una tecnica di investimento teorizzata da due economisti della Columbia University, Benjamin Graham e David Dodd, che ha acquisito notorietà grazie a due testi importanti: “Security Analysis” (1934) e “The Intelligent Investor” (1949).

Image source: The Motley Fool
Si tratta dell’approccio più prudente, che affronta la selezione dei titoli facendo appello al buon senso, lavorando con pazienza e concentrandosi su una visione di lungo termine. Uno stile di investimento reso popolare dall’investitore vivente più famoso e di maggior successo, Warren Buffett, col motto “compra e aspetta”.
Secondo Benjamin Graham, in ogni transazione è opportuno valutare la convenienza dell’affare prima di perfezionarlo, avendo chiara la differenza tra prezzo e valore: “Il prezzo è ciò che si paga e il valore è ciò che si ottiene”.
I “value investor”, quindi, non sono degli speculatori, ma valutano l'opportunità d'investimento ricercando titoli sottovalutati (che hanno un prezzo scontato rispetto al loro valore reale) con un buon rapporto qualità-prezzo, quindi contraddistinti da una prospettiva di rendimento potenzialmente elevata nel lungo periodo.
“Un'operazione di investimento è quella che, dopo un'attenta analisi, promette la sicurezza del capitale e un soddisfacente ritorno. Le operazioni che non soddisfano questi requisiti sono speculative.” - Benjamin Graham

Nessuna decisione di investimento viene presa in base al “sentiment” di mercato, ma solamente attraverso una preventiva analisi fondamentale di indicatori qualitativi (report finanziari e analisi di bilancio) e quantitativi (la governance, la strategia di business e gli obiettivi di mercato della società), della salute finanziaria di un’azienda.
Ad esempio, il rapporto prezzo/utile per azione (Price/Earnings) è probabilmente il criterio più semplice e veloce per capire se il prezzo delle azioni è sottostimato.
“Il mercato azionario è semplice. Basta acquistare per una cifra inferiore al loro valore intrinseco quote di una grande azienda, gestita da dirigenti integerrimi e capaci, e quindi conservare quelle quote per sempre.” - Warren Buffett
In conclusione, la metodologia del value investing si basa sulla individuazione di tre componenti: il valore degli asset (Assets Value), il valore dei margini (Earnings Power) e la crescita attesa (Growth Value).
Un approccio all’investimento razionale, ma tutt’altro che semplice e nel quale ci si possa improvvisare.
Cercare di battere il mercato è senz’altro molto più entusiasmante rispetto ad una pianificazione di lungo periodo.
Tuttavia imparare a risparmiare, definire i propri obiettivi ed il rispettivo orizzonte temporale, stabilire una strategia di investimento coerente alla quale attenersi con disciplina, sono consigli assolutamente preziosi.
“Prendi un’idea semplice e prendila sul serio!” - Charlie Munger

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