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Lorenzo Bravo
2 feb 2024
È scientificamente provato: i risultati di una ricerca condotta da Daniel Kahneman (Nobel per l'economia) e Matt Killingsworth (studioso della felicità), pubblicata lo scorso anno sulla rivista della “National Academy of Sciences”, dimostrano che la stragrande maggioranza della popolazione (l’85%!), ritiene che il segreto della felicità sia proprio nei soldi.
Secondo i due ricercatori, infatti, il denaro genera in noi senso di controllo sulla nostra vita il che, a sua volta, ci rende felici.
Non esiste una somma determinata, un valore assoluto, ma il nostro grado di soddisfazione varia in funzione al contesto nel quale ciascuno vive e dal confronto con gli altri.
Sentiamo dire spesso che “i soldi non fanno la felicità”, ma, d’altro canto, se non godiamo di sufficiente disponibilità economica ci sentiamo frustrati.
Aristotele diceva: “è chiaro che non è la ricchezza il bene da noi cercato. Essa infatti ha valore solo in quanto utile, cioè in funzione di qualcos'altro”.
Volendo rifletterci bene, infatti, appare evidente che il denaro (le nostre scelte finanziarie) è di fatto lo strumento che ci consente di raggiungere i nostri obiettivi.
Infine, è la consapevolezza di poterli raggiungere, aumentando così il nostro benessere, a renderci felici!

L’educazione finanziaria si occupa proprio di questo: aiutare le persone ad adottare comportamenti virtuosi
Dando priorità al risparmio rispetto al consumo;
Definendo gli obiettivi ed ordinandoli in termini di priorità, entità ed orizzonte temporale;
Creando automatismi per accantonare risparmio con regolarità.
“Se il denaro è la tua speranza per l'indipendenza, non ne avrai mai. La sola vera sicurezza che un uomo può avere a questo mondo è una scorta di conoscenza, esperienza e capacità” - Henry Ford
Stando ai dati dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, il gioco d’azzardo in Italia nel 2022 ha raggiunto giro d’affari di 136 miliardi, cui ne vanno sommati altri 33 in scommesse illegali, per una spesa totale che rappresenta oltre il 7% del PIL nazionale.
Troppe persone hanno ancora una scarsa comprensione di buona parte degli aspetti finanziari e dell’impatto negativo, anche profondo, che decisioni finanziarie sbagliate possono avere sul proprio benessere.
La bassa alfabetizzazione finanziaria è tra le principali ragioni per cui molte persone e molte famiglie hanno difficoltà a risparmiare e ad investire: nel confronto con gli altri Paesi, l’Italia si colloca agli ultimi posti (dati OCSE).
In buona sostanza, l’educazione finanziaria è importante perché fornisce le conoscenze e le competenze necessarie a affrontare con consapevolezza le proprie scelte di risparmio e di investimento e per raggiungere i propri obiettivi.

"Il denaro che si ha è uno strumento della libertà. Quello che si insegue è uno strumento della schiavitù" - Jean Jacques Rousseau
Affrontiamo quotidianamente scelte finanziarie e per affrontarle -lo ribadisco- è necessario avere conoscenze e competenze, non è sufficiente il buon senso e, soprattutto, non ci si può affidare alla fortuna!
Possedere un’adeguata cultura finanziaria significa:
Conoscere gli strumenti finanziari;
Saper valutare i rischi e cogliere le opportunità;
Compiere scelte di risparmio e investimento adeguate e consapevoli;
Riconoscere ed evitare eventuali truffe e raggiri.
Primo investimento: formatevi e informatevi!
E per avere un consiglio qualificato rivolgetevi con fiducia ad un professionista accreditato e specializzato!
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