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Lorenzo Bravo
18 ago 2023
“I sogni son desideri, di felicità”
Recita così la famosa canzone della Cenerentola di Walt Disney.
E, quando si parla di investimento, il sogno che probabilmente ci accomuna tutti è quello di giungere al traguardo del profitto attraverso un percorso di crescita lineare e stabile nel tempo, senza oscillazioni né rischi.

Tuttavia, quando affrontiamo il nostro personale percorso di investimento, se vogliamo che il nostro desiderio di felicità trovi soddisfazione, evitando così delusione ed amarezza, è fondamentale tenere ben presenti le parole di Milton Friedman (Nobel per l’Economia nel 1976), “There’s no such thing as a free lunch”: negli investimenti “non esistono pasti gratis”!
Conosciamo tutti benissimo, infatti, la distanza che separa le fantasie oniriche dalla realtà.
E la realtà è che i mercati sono per loro natura caratterizzati da una estrema e costante incertezza e le quotazioni subiscono continue oscillazioni, in maniera del tutto imprevedibile.

Si aggiunga poi che, quando questa volatilità si fa più marcata, la nostra componente emotiva prende il sopravvento su quella razionale portando a commettere errori, talvolta anche molto gravi.
Questo perché subentrano in noi -come ho già ripetuto in diverse occasioni- l’avversione alle perdite e tutta una serie di altre distorsioni cognitive ed emotive che condizionano (ahinoi tutte sempre in negativo) le nostre scelte.
Volendo ancora una volta riassumere le giuste contromisure che si possono adottare, eccovi alcuni suggerimenti:
stabilire gli obiettivi (sia chiaro: si investe per qualcosa, non in qualcosa)
adottare il giusto orizzonte temporale (il tempo è SEMPRE la soluzione)
impegno e pazienza (un piano d’accumulo può essere d’aiuto)
evitare il fai da te (“Negli investimenti le cose da fare sono semplici, ma farle è sempre molto difficile”)
"Il modo migliore per realizzare i tuoi sogni è svegliandoti" (Paul Valery)
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