top of page

Lorenzo Bravo
3 mag 2024
Curiosità
Il motto “Sell in May and go away” è senz’altro uno dei più utilizzati nel mondo degli investimenti, che ogni anno torna puntualmente di moda nel mese di Maggio.
Pare che questo adagio trovi la sua origine nel distretto finanziario della Londra degli anni ’30.
Per esattezza, la frase completa recita “Sell in May and go away, come back on St. Leger’s Day”, e raccomandava agli investitori londinesi di vendere le proprie posizioni a Maggio, godersi i mesi estivi lontano dal caldo, per tornare ad investire in autunno, in occasione della “St. Leger’s Stakes”, una delle corse di cavalli più famose d’Inghilterra (dal 1776) che si tiene a metà Settembre, ultima tappa della British Triple Crown.
La teoria “vendi a Maggio e vattene” si basa sull’analisi statistica del mercato azionario (in particolare la borsa americana), che evidenzia una crescita più significativa nel semestre invernale rispetto ai mesi estivi: secondo uno studio di Fidelity Investments, dal 1990 ad oggi, l’indice S&P 500 ha guadagnato mediamente il 6,7% tra Novembre ed Aprile, contro il 2,2% tra Maggio ed Ottobre.

Tuttavia, d’estate il mercato non chiude per ferie, nè tutte le estati sono negative: ogni periodo ha la propria storia, e sebbene il modello storico “sell in may” sia innegabile, chiaramente, non ha alcun potere predittivo.
Stando ai dati di LPL Research, infatti, nel decennio 2011-2020, il mercato ha registrato un rendimento di tutto rispetto anche nel semestre estivo.

Anche se le eccezioni non mancano, molto spesso questa teoria (anche nota come “Halloween strategy”) si traduce in una vera e propria strategia di market-timing, che trova sostegno anche in una parte del mondo accademico.
È fondamentale però aver sempre chiaro che non esistono “trucchi” per investire e che, al contrario, promesse di rendimenti importanti e facili da conseguire celano molto spesso vere e proprie truffe.
Certo, i cali del mercato, anche quando modesti, non fanno piacere, ma è molto molto MOLTO DIFFICILE (per via dell’emotività: “il peggior nemico dell’investitore è l’investitore stesso”) rincorrere le stagioni e le oscillazioni del mercato.
Per ridurre il rischio e massimizzare il risultato, il consiglio è solo uno: definire una strategia d'investimento in funzione delle proprie esigenze e specifici obiettivi.
In un orizzonte di lungo periodo, che per un investimento ben diversificato si è sempre dimostrato valido.
bottom of page
