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Lorenzo Bravo
22 dic 2023
Secondo Treccani “Repetita Iuvant” è una “sentenza latina di incerta origine, che si pronuncia spesso [...] per affermare l'utilità di ripetere una raccomandazione, un precetto, un ammaestramento”.
E, come dovrebbe essere per Bart Simpson, che appare in punizione alla lavagna nella sigla del famoso cartone animato, ribadire determinati concetti ha il chiaro scopo di fissarli bene in testa.
Infatti, se “non perdere” è il legittimo e condivisibile desiderio di molti, è fondamentare comprendere che imparare ad investire in maniera consapevole è assolutamente indispensabile, per evitare di commettere quegli errori frequenti che sono poi la ragione per cui tanti risparmiatori si considerano insoddisfatti dei propri investimenti.

Così, giusto per cambiare un pochino, anziché un elenco di regole, stavolta vi lascio un decalogo di errori da evitare:
Investire senza nessuna conoscenza di base
Il primo investimento in assoluto dev’essere quello su sé stessi, sulle proprie conoscenze e competenze.
“Se l’investitore non è esperto, qualsiasi suo investimento sarà rischioso. Quindi ad essere rischioso non è l’investimento, ma l’investitore!” - Robert Kiyosaki
Non avere definito gli obiettivi
“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa in quale porto approdare” - Seneca
Come si può giungere a destinazione se non la si è definita?
Che si tratti di acquistare casa, sostenere dei figli durante il loro percorso di studi, prepararsi ad affrontare la vecchiaia o qualsiasi altra cosa, definire gli obiettivi è indispensabile per fare scelte coerenti e funzionali, e per non farsi poi distrarre dalle oscillazioni di mercato e dalle emozioni e stati d’animo che ne derivano.
Avere aspettative non realistiche
Ovviamente, meno si rischia meglio è; tuttavia aspettarsi guadagni senza rischi è un sogno del tutto irrealistico: negli investimenti “non esistono pasti gratis” ed ogni potenziale rendimento comporta l’assunzione di un diverso grado di rischio, che va valutato in maniera consapevole, cominciando dalla definizione di obiettivi realistici.
Non rispettare l’orizzonte temporale
È ampiamente dimostrato: il tempo è il migliore alleato di qualsiasi investimento.
Ciascun obiettivo si colloca in un determinato orizzonte temporale, che dev’essere valutato e rispettato!
Confondere investimenti e trading
Investire significa pianificare, non prevedere il futuro, né rincorrere le fluttuazioni dei mercati!

Fare investimenti complessi
Perché, come dice Warren Buffett, “Il rischio sta nel non sapere cosa si stia facendo”!
Sottovalutare o trascurare la diversificazione
"Non mettere tutte le uova in un paniere" è un’espressione di buon senso piuttosto nota, che non necessita di grandi spiegazioni.
Investire in un unico strumento o prodotto finanziario comporta un rischio elevato, che può essere ridotto solamente attraverso una adeguata Asset Allocation ed una corretta diversificazione.
Sovrastimare le proprie capacità
Il fai-da-te è spesso condizionato da un eccessiva fiducia nelle proprie capacità (cd. overconfidence).
Nessuno può sapere quale direzione prenderanno i mercati ed azzeccare il timing perfetto per comprare e vendere è praticamente impossibile: nella gestione del risparmio non c'è spazio per le previsioni ma solo per metodo e rigorose valutazioni.
Dare ascolto a fonti non qualificate
Amici, parenti e conoscenti sono senz’altro figure importanti, purtroppo non necessariamente competenti…
Non affidarsi ad un professionista
Investire significa personalizzare e richiede competenza, metodo e disciplina. Un buon consulente conosce le dinamiche dei mercati ed è in grado di gestire le emozioni, pianificando e monitorando le scelte nel tempo.

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