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Lorenzo Bravo
5 mag 2023
Con il termine “portafoglio di investimento” si fa comunemente riferimento all’insieme degli strumenti finanziari - liquidità, azioni, obbligazioni, immobili, fondi comuni, ecc. - di proprietà dell’investitore.
Ma com’è che se ne “costruisce” uno?
La scelta della cosiddetta Asset Allocation (processo mediante il quale si stabilisce la composizione del portafoglio) dipende da molteplici variabili, che devono necessariamente essere ponderate: innanzitutto gli obiettivi che l’investitore intende raggiungere, poi la sua età, la sua situazione familiare e lavorativa, il suo stato patrimoniale e reddituale, la capacità di risparmio, l’orizzonte temporale, la tolleranza al rischio ecc.

Che si tratti di acquistare la macchina, la casa, sostenere gli studi dei nostri figli o pianificare la nostra pensione, tutti quanti, nell’arco della nostra vita, abbiamo degli obiettivi. Obiettivi che sono evidentemente diversi tra loro, per la priorità e l’importanza che ciascuno vi attribuisce, quindi per la spesa che comportano ed il tempo che richiedono.
Ne deriva che, necessariamente, dovranno essere differenti le strategie, le soluzioni e gli strumenti da adottare per raggiungere quegli stessi obiettivi.
Dovrebbe quindi risultare chiaro che le scelte finanziarie non sono l’obiettivo, ma il mezzo che ci consente di raggiungerlo
Per questo motivo, non può esistere un portafoglio universalmente “perfetto”, ma, al contrario, si dovranno necessariamente affrontare delle scelte personalizzate.
Ed ecco che, se vogliamo essere coerenti con quanto appena detto, queste non dovranno essere valutate in base al rendimento, ma più correttamente in base al risultato, ovvero in funzione di quanto sono efficienti, efficaci, funzionali, al conseguimento dei nostri obiettivi e al soddisfacimento delle nostre esigenze.

Dal momento che ciascuno strumento presenta differenti caratteristiche di rischio, costo, liquidità e -ovviamente- rendimento atteso, conoscerne i relativi pro e contro risulta chiaramente fondamentale per identificare soluzioni coerenti con le proprie necessità e strutturare un portafoglio efficiente.
Ricordando che le fluttuazioni dei mercati sono e rimarranno sempre continue ed imprevedibili, risulta altrettanto evidente l’importanza di saperle gestire -soprattutto dal punto di vista emotivo-, attraverso una attenta pianificazione e la definizione di strategie in linea con le proprie condizioni ed esigenze personali.

Un lavoro che richiede conoscenze e competenze specifiche per evitare di fare scelte avventate o non adeguate alla propria personale situazione.
Cui fa seguito la necessità di rispettare con disciplina alcune importanti regole di comportamento.
Per questo è importante fare affidamento ad un professionista!
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