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INVESTIRE È SEMPLICE MA NON È FACILE

Lorenzo Bravo

25 ago 2023

“INVESTIRE È SEMPLICE, MA NON È FACILE”
Si tratta di una delle frasi più celebri di Warren Buffett e può, in effetti, apparire come un paradosso.
 

Ed è proprio così, negli investimenti le cose da fare sono semplici: è sufficiente attenersi con metodo ad un percorso ben pianificato e strutturato, all’interno di un orizzonte di lungo periodo, mirato a raggiungere i propri obiettivi ed adeguato al proprio profilo di rischio.
 

Tuttavia farle risulta sempre molto difficile, a causa della costante influenza che esercitano su di noi le emozionipaura ed avidità sono di fatto le due grandi forze che condizionano i comportamenti dell’investitore, che difficilmente fa la scelta giusta sotto pressione, anzi (purtroppo è ampiamente dimostrato!). 
 
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Con un altro suggerimento prezioso, “Considera le fluttuazioni del mercato come tue amiche piuttosto che come tue nemiche; trai profitto dalla follia anziché prendervi parte”, Buffett invita non soltanto a mantenere saldo il proprio piano di investimento, ma anche, quando tutti scappano, ad approfittare dei prezzi per aumentare la propria esposizione ai mercati.

In tal senso, uno spunto interessante arriva dall’assemblea soci Berkshire Hathaway di quest’anno, nella quale Buffett ha sottolineato che le oscillazioni di breve dei prezzi possono costituire interessanti occasioni d'acquisto, non perché "si è più intelligenti, ma perché si è sani di mente in un mercato che a volte fa cose pazze".
 

È necessario, infatti, ricordare che non ha alcun senso verificare con eccessiva frequenza l’andamento degli investimenti.
Al contrario, è fondamentale affidarsi ad un orizzonte temporale lungimirante, in grado di assorbire le naturali oscillazioni dei mercati, puntando ai risultati sul lungo periodo: l’investitore paziente, che non si fa sopraffare da emozioni, nel lungo periodo otterrà risultati soddisfacenti. 

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“I mercati finanziari sono lo strumento per trasferire ricchezza da chi non ha pazienza a chi ne ha”.
 

Lo sappiamo: affrontare situazioni nuove comporta sempre la possibilità di sbagliare. Tuttavia, porta a prepararsi, a valutare con maggiore attenzione, ad agire in modo più consapevole ed accorto, a sviluppare quella sicurezza e quella fiducia che permettono di affrontare qualunque avversità senza perdere la lucidità, anche quando tutto sembra essere fuori controllo.

Fonte: Il Sole 24 Ore 19-08-23
Fonte: Il Sole 24 Ore 19-08-23

 
Ecco perché l’educazione finanziaria ha risvolti economici e sociali importantissimi: perché innanzitutto intende responsabilizzare sui comportamenti (come fare), per poi affiancare sulle competenze (non si può improvvisare!).

 
In conclusione, poiché “il rischio sta nel non sapere cosa si sta facendo”, ciò che risulta veramente paradossale (non me ne voglia nessuno) è che questi preziosi suggerimenti, questi importanti consigli, facciano la fine delle famose perle… mentre i risparmiatori continuano a non sapere che fare e a lamentarsi! 

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