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Lorenzo Bravo
1 nov 2024
Ricorreva ieri il centenario di questa iniziativa, volta a diffondere l'educazione al risparmio 🧠💰
Ricorreva ieri, giovedì 31 Ottobre, il centenario della “Giornata Mondiale del Risparmio”, iniziativa nata nel 1924 e volta a diffondere la cultura dell’educazione al risparmio, necessaria a garantire una migliore qualità della vita.

Per molti, il 31 Ottobre è anche Halloween (contrazione dello scozzese “All Hallows’ Eve”, che significa “Vigilia di Ognissanti”), festa cristiana che si conclude con la Commemorazione dei defunti (Giorno dei Morti).
Volendo restare in tema di defunti, voglio oggi accennarvi al mito greco di Orfeo e Euridice.

Orfeo e Euridice - Rubens 1636-38
Orfeo, figlio di Apollo e della musa Calliope, rappresenta il poeta per eccellenza e la personificazione del canto. È innamorato della ninfa Euridice, che sposa; ma purtroppo questa muore presto, per il morso di un serpente.
Così, Orfeo scende negli inferi e col suo canto persuade i signori dell’oltretomba, Ade e Persefone, a concedergli di ricondurre la moglie nel regno dei vivi. Ad una condizione: nella risalita, Euridice lo seguirà, mentre lui dovrà procedere senza mai voltarsi, fino a quando entrambi saranno tornati alla luce del sole.
Immagino tutti conoscano il triste epilogo di questa storia: Orfeo non resiste all’inquietudine e si volta per controllare che la sua amata sia davvero alle sue spalle; il tempo di uno sguardo ed Euridice svanisce -una seconda volta e per sempre- tra le ombre dei defunti.
In questo racconto, che per secoli ha ispirato poeti, scrittori ed artisti, appare evidente che una decisione impulsiva, generata dall’emotività, può vanificare tutti gli sforzi compiuti e gettare all’aria anche i migliori programmi, anche laddove fossero state definite regole chiare.
Questo è quanto accade anche in termini di investimento.
Quando si investe, presupposto indispensabile e fondamentale è aver definito l’obiettivo che si desidera raggiungere (riportare Euridice alla vita) e pianificato una adeguata strategia, stabilendo tempo e regole (fino alla luce, proseguendo senza mai voltarsi indietro).
Tutto questo, tuttavia, non è sufficiente se non si è in grado di governare le proprie emozioni!

Ecco perché, citando Warren Buffett: “investire è semplice, ma non è facile”, ed è necessario comprendere quanto prima che il processo dell’investimento richiede sì una buona dose di esperienze e competenze, ma anche e soprattutto pazienza, razionalità e grande temperamento. La capacità, dunque, di riconoscere ed evitare gli errori che, sistematicamente, le nostre emozioni ci portano a commettere (del resto, non siamo dei robot).
“Il peggior nemico dell’investitore è con ogni probabilità l’investitore stesso” – Benjamin Graham
Basta rifletterci per capire che affidarsi ad un professionista preparato e competente è l’unica soluzione!
"Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell’ignoranza" - George Bernard Shaw
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