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Lorenzo Bravo
28 apr 2023
Tre anni fa, il Covid ha costretto studenti e docenti a far ricorso alla didattica a distanza per diversi mesi. Questo, se da un lato ha comportato indubbiamente delle difficoltà, dall’altro ha creato l’occasione per conoscere nuovi metodi di apprendimento, innescando una sperimentazione senza precedenti delle tecnologie online, volte a rendere il più efficace possibile l’apprendimento ibrido e a distanza.
È dimostrato che risulta più facile sviluppare abilità ed acquisire competenze quando siamo attivamente coinvolti nel processo di apprendimento: l’Edutainment offre le soluzioni, i contenuti, i sistemi e gli strumenti per introdurre i benefici dei media digitali e dell’intrattenimento in un contesto formativo. Questo, a sua volta, rende il processo di apprendimento più efficiente in termini di costi ed anche maggiormente personale, interattivo e più efficace.

L’espressione “Edutainment” nasce dalla fusione dei termini "Educational" (educativo) ed "Entertainment" (intrattenimento).
In pratica, un concetto che può essere riassunto come “divertimento educativo”, un moderno “ludendo docere”, il cui proposito è rendere divertenti i processi di apprendimento. Una sfida che molti educatori, docenti e genitori si sono imposti come prerogativa
“Coloro che fanno distinzione tra intrattenimento ed educazione forse non sanno che l’educazione dev’essere divertente ed il divertimento dev’essere educativo” (Marshall McLuhan)
Un primissimo esempio di edutainment lo si può trovare nel cortometraggio Disney del 1922, intitolato “Tommy Tucker’s Tooth”, che già allora invitava i bambini ad avere maggior cura della propria igiene dentale.
In tempi ben più recenti, l'Università Bocconi ha ideato e sviluppato giochi di simulazione che offrono la possibilità, a chi si affaccia per la prima volta al mondo dell'economia, di sperimentare le difficoltà ed i successi che un piccolo imprenditore si trova ad affrontare nella gestione quotidiana della sua attività.

Che sia attraverso i videogiochi, il web o le app, la tecnologia sta facilitando i processi di apprendimento, offrendo contenuti educativi all’interno di uno spazio digitale.
l’EdTech, o educational technology, combina hardware, software ed istruzione per facilitare l’apprendimento e potrebbe ridurre drasticamente i costi dell’istruzione, rendendola più accessibile e riducendo le disuguaglianze sociali tra ricchi e poveri.
Anche il settore dell’istruzione, quindi, sta vivendo una rivoluzione digitale, con nuovi e più efficienti modelli didattici, capaci di ridefinire ciò che pensiamo sull’istruzione, su chi dovrebbe impartirla e come.
La digitalizzazione della società e la diffusione dell’automazione, inoltre, comportano profondi mutamenti a livello dei profili lavorativi richiesti, creando l’esigenza di un continuo riaddestramento e potenziamento delle competenze professionali. Le soluzioni e le tecnologie innovative possono aiutare a risolvere questi problemi, offrendo la flessibilità di poter imparare in qualsiasi momento ed in qualunque luogo.

Stando ai dati dell’Osservatorio EdTech del Politecnico di Milano, il giro d’affari in Italia vale circa 20 miliardi di euro e negli anni ha registrato una crescita significativa (pensiamo al registro elettronico o all’utilizzo delle LIM): quella dell’edutainment, dunque, è certamente una realtà che merita di essere seguita con particolare attenzione.
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