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CHECK-UP

Lorenzo Bravo

10 gen 2025

Gennaio: il mese dei buoni propositi...

Concluso il periodo di feste e abbuffate, l’inizio dell’anno è sempre il momento in cui ciascuno di noi dà il meglio di sé in termini di buoni propositila dieta, una sana attività fisica, ecc.


Per vivere bene è necessario prendersi cura della propria salute, certo, ma anche delle proprie finanze.

Esattamente come accade per molte malattie, infatti, esistono problemi che rimangono silenti per parecchio tempo, senza dare alcun segnale di allarme (es. l’inflazione che nel tempo erode il valore delle riserve sui conti correnti) per cui, senza prevenzione e controlli adeguati, rischiamo di accorgercene troppo tardi.

Potremmo, ad esempio, scoprire di non aver messo da parte soldi a sufficienza per fronteggiare gli imprevisti (Secondo l'annuale Rapporto Consob quasi 1 italiano su 4 fatica ad affrontare una spesa imprevista di 1.000€), per sostenere i nostri figli nel loro percorso di studi o per vivere con serenità la nostra vecchiaia.


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Questi buoni propositi, poi, servono a ben poco se non si ha la giusta motivazione, necessaria per fare ciò che serve, ovvero a compiere le azioni necessarie con costanza e perseveranza.

Siamo ciò che facciamo costantemente. L’eccellenza non è un atto, è una abitudine - Aristotele 

In fin dei conti, per prendersi cura della propria salute finanziaria non occorre chissà quale impegno, è sufficiente porsi le domande giuste, per adottare poi qualche buona pratica.


Il primo passo è definire con chiarezza gli obiettivi: ciascuno di noi ne ha (casa, figli, pensione ecc.) ed ognuno di questi è diverso (per entità di spesa, orizzonte temporale nel quale si colloca, priorità)

Ad ogni modo, ciò che più conta è identificare con precisione la meta, per poter poi tracciare una rotta e prendere in mano il timone, senza farsi governare dalle onde.


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Sono sufficienti pochi minuti alla settimana per mettere nero su bianco alcuni dati riguardo le proprie finanze.

Sembrerà banale e scontato, ma non è possibile definire la rotta se prima non si ha ben chiaro quale sia il punto di partenza: prima di definire qualsiasi obiettivo (di spesa, risparmio e investimento) è necessaria un'attenta analisi del proprio stato economico e del bilancio familiare.


Si tratta di un esercizio che va ripetuto periodicamente, per verificare se si sta risparmiando o erodendo ricchezza, che può aiutare ad isolare e contabilizzare le singole voci di entrata e di uscita, evidenziando dove può essere necessario intervenire per migliorare.

L’obiettivo dell’analisi del proprio bilancio familiare è infatti individuare le uscite di cui non ci si rende conto o le spese inutili, per intervenire su di esse in modo chirurgico.

L’importante è poi stabilire un budget, fissando un limite di spesa, fondamentale per darsi una regola.
 

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Passando in rassegna i vari aspetti della propria vita (lavoro, famiglia, salute, casa, ecc.) è importante focalizzarsi sulle fragilità, per tutelare i punti deboli con un’assicurazione.


Una volta creato un paracadute di emergenza per proteggersi dagli imprevisti, è indispensabile lavorare in ottica più lungimirante: esistono infatti impegni economici importanti che non possono essere assolutamente improvvisati ma che, anzi, richiedono una scrupolosa ed adeguata programmazione.
 
Gli italiani sono notoriamente bravi risparmiatori, tuttavia secondo i dati di Banca d’Italia 1 su 4 non ha alcun piano per il proprio futuro: la nostra tendenza a focalizzare l’attenzione sul “qui ed ora” ci rende particolarmente complicato lavorare in ottica futura, con lungimiranza.

Solo il 30% circa degli investitori dichiara di tenere un piano dei conti, mentre sono ancora meno quelli che confrontano le spese pianificate con quelle effettivamente sostenute (29%), quelli che identificano obiettivi di risparmio mensili (23%), coloro che si aiutano con software o fogli di calcolo per la gestione del bilancio  familiare (18%), e/o confrontano le offerte di più intermediari (13%). Solo il 10% del campione dichiara di far riferimento a un piano finanziario pluriennale, confermando la scarsa attitudine degli italiani verso la pianificazione e il controllo finanziario - REPORT FAMIGLIE CONSOB 2024

Lo sappiamo bene: per realizzare qualsiasi progetto occorrono competenze e buona volontà.

Per quanto riguarda quest’ultima, farsi fare un check-up ne richiede davvero poca.

Per le competenze, invece, affidatevi ad un professionista! Un consulente finanziario qualificato ed esperto, capace di offrire le informazioni e gli strumenti necessari a comprendere l’importanza di una corretta pianificazione per costruirsi un futuro sereno.


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