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Lorenzo Bravo
30 ago 2024
Personaggi
Forse ai più, il nome di Charlie Munger non dice granché: sempre in disparte (tanto che la stampa anglosassone lo aveva definito “abominable no-man”, l’abominevole nessuno), è stato in realtà una vera superstar del mondo della finanza, braccio destro del più noto Warren Buffett per oltre cinque decenni.
“Berkshire Hathaway non avrebbe potuto raggiungere il suo attuale status senza l’ispirazione, la saggezza e il coinvolgimento di Charlie”, ha dichiarato Warren Buffett in una nota di commiato.
Nato ad Omaha (Nebraska) il 1° Gennaio 1924, si era laureato in legge con lode ad Harvard nel 1948.
Nel 1959 si ritrova con Warren Buffett (aveva già lavorato nel negozio del nonno “Buffett & Son”) ed assieme danno vita ad un forte sodalizio, che ha portato alla costruzione di uno dei più grandi conglomerati della storia (oltre 320 miliardi di patrimonio) e che li ha resi tra gli investitori più popolari e stimati.

La loro azienda, la Berkshire Hathaway, è un colosso che capitalizza oltre 780 milioni di dollari: Munger ne era vicepresidente dal 1978 e Forbes ha stimato il suo patrimonio in 2,6 miliardi di dollari.
Scomparso poco prima di spegnere le 100 candeline, lo scorso 28 Novembre, ha giocato un ruolo fondamentale per il successo di Berkshire ed i suoi principi di investimento sono manifesto del pensiero “value investing”:
“Dimentica ciò che sai sull’acquisto di aziende giuste a prezzi meravigliosi: compra aziende meravigliose a prezzi giusti”.
Con uno dei suoi famosi aneddoti, “Il mondo è pieno di giocatori d’azzardo sciocchi e non se la caveranno così bene come gli investitori pazienti”, sottolinea quanto il temperamento, la pazienza e la disciplina siano importanti rispetto ad un elevato quoziente intellettivo. Del resto, “Anche le persone intelligenti fanno cose stupide”.

Fonte di ispirazione per gli investitori, Munger ha più volte invitato a guardarsi da narrazioni accattivanti, che spesso si prestano a truffe e frodi, per concentrarsi piuttosto a migliorare le proprie competenze.
Incredibilmente curioso ed avido lettore, era infatti fermamente convinto che il primo investimento da fare sia quello su se stessi:
“Trascorri ogni giorno cercando di essere un po’ più saggio di quanto eri quando ti sei svegliato. Giorno dopo giorno, e alla fine, se vivi abbastanza a lungo, come la maggior parte delle persone, otterrai dalla vita ciò che meriti”.
I suoi principi offrono una guida preziosa per i risparmiatori, e si possono trovare raccolti ne “Il Tao di Charlie Munger” di David Clark, primo libro in italiano interamente dedicato a lui.
“La cosa migliore che un essere umano può fare è aiutare un altro essere umano a saperne di più”
Per questo è utile avere al proprio fianco un consulente finanziario!
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