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BERNIE MADOFF

Lorenzo Bravo

13 dic 2024

Personaggi

Oggi voglio raccontarvi brevemente di Bernard “Bernie” Madoff.

Immagino che in molti abbiano sentito parlare di lui: Richard Dreyfuss lo ha interpretato nella miniserie “Madoff” (2016), Robert De Niro ne ha vestito i panni nel film “The Wizard of Lies” (2017) e, più di recente, la sua storia è raccontata nella docuserie “Madoff – Il mostro di Wall Street” su Netflix.
 

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Classe 1938, figlio di ebrei immigrati dall’Est Europa, questo diabolico finanziere americano -che ha iniziato la sua attività di broker negli anni ’60- ha truffato 37mila persone in 136 Paesi, per un totale di quasi 65 miliardi di dollari e viene infatti ricordato per i numeri “monstre” della più grande frode finanziaria della storia.


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Cordiale e rassicurante ma anche manipolatore spregiudicato, negli anni ’90 Madoff fu presidente del Nasdaq, carica che gli valse un’ottima reputazione ed una posizione di prestigio. La sua compagnia (la Bernard Lawrence Madoff Investments Securities) era diventata una istituzione, grazie soprattutto alla capacità di generare un profitto sicuro: un rendimento costante del 10%, che arriva regolarmente, in qualsiasi condizione di mercato.

Troppo bello! E nessuno faceva troppe domande.

“Erano loro a chiedermi di farlo. Dovrebbero essere loro a sentirsi in colpa”
 

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Nel suo colossale “schema Ponzi” finirono danarosi privati (in particolare nella comunità ebraica), personaggi dello spettacolo (Steven Spielberg, Kevin Bacon e Larry King per citarne alcuni) ed anche banche (tra cui Unicredit, Banco Popolare, Santander, Royal Bank of Scotland). Addirittura il premio Nobel per la Pace Elie Wiesel, superstite dell’Olocausto, e la sua fondazione benefica.
 

Si ritiene che Madoff abbia iniziato questa truffa all'inizio degli anni '90, tuttavia la SEC, l’organismo di vigilanza, (per incompetenza o corruzione, non è chiaro) per parecchi anni continuò a definire sicure le sue operazioni, nonostante l’esperto di frodi Harry Markopolos avesse segnalato ripetutamente i propri sospetti, fin dal 1999.

Questo enorme castello di carte crollò alla fine del 2008, nel pieno della crisi dei mutui subprime: non disponendo della liquidità necessaria a soddisfare le numerose richieste di rimborso, Madoff fu costretto a confessare.


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Arrestato dall’FBI l’11 Dicembre 2008, fu processato nel marzo successivo. Ritenuto colpevole di 11 reati federali, fu condannato al pagamento di 170 miliardi di dollari e a 150 anni di carcere (prigione federale di Butner, North Carolina), dove è morto il 14 Aprile 2021.

Il fondo del Governo americano per le vittime è riuscito ad oggi a restituire l’80% dei capitali persi, ma ci sono stati anche suicidi, tra i quali quello di suo figlio Mark, impiccato nel suo appartamento di Manhattan nel 2010.
 

Questa vicenda è rappresentativa di quanto l’avidità possa far perdere la testa e quanto sia sempre importante stare molto attenti alle trappole che si celano dietro a sistemi che offrono ai risparmiatori, anche ai meno esperti, la possibilità di arricchirsi velocemente e senza sforzo.

Per tutelare e valorizzare al meglio i vostri risparmi, affidatevi con fiducia ad un consulente abilitato!

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