top of page

Lorenzo Bravo
24 mar 2023
Nella lista dei migliori investitori di sempre non può non figurare Benjamin Graham (1894-1976)

Padre del "value investing” ed autore, tra l’altro, del bestseller “L’investitore intelligente”, fu maestro e mentore di Warren Buffett e diede il via all’uso dei princìpi di analisi e di valutazione dell’investimento fondamentali ed ancor oggi utilizzati da molti gestori.

Tra i migliori investitori di tutti i tempi dobbiamo considerare Thomas Rowe Price Jr. (1898-1983) Noto per i fondi che portano il suo nome, si è affermato come uno dei gestori di fondi più importanti del mondo, ed è considerato il padre del “growth investing”: considerando i mercati finanziari come ciclici, si dedicava alla selezione dei singoli titoli nel lungo termine.
La disciplina, il processo e la ricerca fondamentale divennero la base della sua carriera di grande successo.

Uno dei migliori investitori del secolo scorso è certamente sir. John Templeton (1912-2008), che ha iniziato la sua carriera poco prima della seconda guerra mondiale, creando la Templeton Growth Fund.
Celebre la sua frase:
“Il mercato toro nasce nel pessimismo, si sviluppa nello scetticismo, cresce con l’ottimismo e muore nell’euforia: il momento di massimo pessimismo è quello migliore per comprare ed il momento di massimo ottimismo è quello migliore per vendere”.
E proprio seguendo l’adagio “compra basso e vendi alto” ha generato enormi profitti, creando alcuni dei fondi d’investimento di maggior successo al mondo.

Riconosciuto come uno degli investitori di maggior successo della storia, Warren Buffett (Omaha, Nebraska, 30-08-1930) ha sempre seguito i principi di Graham, suo mentore: valore, disciplina e pazienza.
Questo lo ha portato a sbagliare raramente le proprie scelte d’investimento (da cui il famoso soprannome di “Oracolo”) e nella sua lunga carriera ha accumulato una fortuna multimiliardaria, che gli vale da anni un posto stabile nella top ten degli uomini più ricchi del mondo.

Peter Lynch (Newton, Massachussetts, 19-01-1944), è conosciuto soprattutto per aver gestito il “Magellan Fund” di Fidelity (1977-1990). Durante quei 13 anni il patrimonio del fondo è cresciuto da 20 milioni di dollari a 14 miliardi di dollari e Lynch, adattandosi a diversi stili di investimento, ha battuto l’indice S&P500 per 11 volte, registrando un rendimento medio annuo del 29%.
I suoi libri, tra cui certamente “Un passo avanti a Wall Street”, sono ottime guide per chi intende approcciare agli investimenti sui mercati finanziari.
bottom of page
